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Orbassano (TO) · parco dell'Ospedale San Luigi Gonzaga

Vigna riabilitativa San Luigi Gonzaga

1100 mq · 400 barbatelle PIWI · 6 lotti aziendali. La prima vigna urbana in Europa dedicata alla riabilitazione.

In collaborazione con
Ospedale Universitario San Luigi Gonzaga
Il progetto

Una vigna riabilitativa nel parco dell'ospedale

Nel parco dell'Ospedale Universitario San Luigi Gonzaga di Orbassano sta nascendo la prima vigna urbana in Europa dedicata alla riabilitazione, co-progettata con l'équipe di neuroriabilitazione e realizzata insieme al Comune e all'Ospedale.

La vigna ospiterà un percorso riabilitativo all'aria aperta per pazienti, personale sanitario e caregiver. Oltre ai pazienti in degenza, accoglierà le persone seguite dalle associazioni che operano accanto a chi convive con malattie croniche, come la sclerosi multipla.

Un paziente e un clinico curano una vite nel parco dell'Ospedale San Luigi Gonzaga
Un bisogno sentito

Progettata con l'équipe di neuroriabilitazione

La vigna è stata pensata insieme a un'équipe medica specializzata in riabilitazione dell'AOU San Luigi Gonzaga. Sono loro a spiegare perché conta.

Dott.ssa Sabrina Dal Fior

"Il più potente stimolo al recupero è tornare alla realtà, al mondo vissuto, alla propria vita. Uscire all'aperto, dopo mesi di ricovero e di allettamento, per i pazienti più gravi è una cosa meravigliosa."

Dott.ssa Sabrina Dal Fior
Direttore SCDO Medicina Fisica e Neuroriabilitazione, AOU San Luigi Gonzaga

Dott.ssa Elena Rossino

"Per le persone non ricoverate, ma che hanno necessità di attività fisica adattata poiché affette da malattie croniche, svolgere questa attività nel parco di un ospedale rende tutto possibile."

Dott.ssa Elena Rossino
Coordinatrice Medicina Fisica e Neuroriabilitazione DH e Ambulatorio, AOU San Luigi Gonzaga

Dott.ssa Luisa Ferrante

"L'essere vicini ad un luogo di cura trasmette sicurezza e permette di affrontare esercizi terapeutici fondamentali anche a tutte quelle persone che non trovano soddisfazione al loro bisogno di salute nelle palestre tradizionali."

Dott.ssa Luisa Ferrante
Coordinatrice infermieristica, AOU San Luigi Gonzaga

I numeri

Superficie, piante, aree

1100mq
di vigna riabilitativa nel parco
400
barbatelle PIWI in vasi hi-tech
6
lotti aziendali
3
aree riabilitative neuro-motorie
1
area sensoriale (erbe e ornamentali)
IoT
sensori del Politecnico di Torino
Planimetria della vigna: tre aree riabilitative, un'area sensoriale e uno spazio centrale
Lo spazio

Le aree della vigna

Lo spazio è suddiviso in tre macroaree riabilitative, progettate per differenti trattamenti neuro-motori. Una quarta area è dedicata alle consociazioni vegetali, con erbe aromatiche e piante ornamentali: un percorso sensoriale che diventa parte del processo terapeutico.

Al centro, uno spazio aperto con sedute, per le attività riabilitative o come luogo di incontro tra pazienti e caregiver.

Come la realizziamo

Una vigna adatta al contesto ospedaliero

Una vigna dentro un ospedale deve essere sicura e non invasiva. Viene piantata nel parco senza movimentazioni terra né infrastrutture pesanti, grazie a una tecnologia sviluppata con il Politecnico di Torino: barbatelle PIWI in vasi modulari hi-tech, adatti a un contesto ospedaliero.

I sensori IoT del Politecnico misurano ambiente e impatti in tempo reale, con dashboard online e report periodici sugli esiti clinici, ambientali e sociali.

Dettaglio: mani che mettono a dimora una vite in un vaso modulare
Le aziende partner

Come partecipano le aziende

Con un impegno biennale rinnovabile, sei aziende diventano parte attiva della vigna: adottano un'area, legano il proprio nome a un progetto sanitario e sociale concreto, e lo fanno crescere nel tempo.

La partecipazione non è una sponsorizzazione che sparisce in un bilancio: è prendere parte alla vita del progetto, con visite, iniziative e momenti condivisi con la comunità del territorio.

Cosa ricevono

Il valore che resta

  • Presenza riconosciuta nel progetto e nei materiali istituzionali collegati.
  • Contenuti autentici da raccontare: foto, video, aggiornamenti, media kit.
  • Report annuale con i dati dei sensori, da integrare nel bilancio di sostenibilità.
  • I frutti della vendemmia (vino, essenze, cosmetica) come dono aziendale.
Diventa partner

Volete legare il vostro nome al progetto San Luigi?

Stiamo scegliendo i partner della vigna. Il primo passo è una conversazione: vi mostriamo il luogo e le aree disponibili.

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